Il titolo nobiliare di Dominus o Signore, presenta alcuni problemi di significato.
Sovente è stato definito alla semplice qualifica dello status di un titolare di terre non fornite di Giurisdizione feudale, ma neanche sottoposte a vincoli feudale.

Anticamente la qualifica di Dominus era circoscritta al Sovrano o a chi deteneva un diritto di Giurisdizione, in seguito si enucleo in forma autonoma, legandosi al proprietario terriero libero da vincoli In Sicilia il titolo si appoggiava su più cariche e benefici.

Fu un sistema per pochi eletti anche nel Nord Italia, questo si accentuò con la nascita di Comuni, dove i giuristi si affermarono come ceto emergente, soppiantando nel potere, la vecchia classe feudale e quindi aspiravano a un titolo nobiliare che valorizzasse la loro funzione legislativa.

Nel Ducato di Savoia il titolo di Signore acquistò importanza grazie anche al particolarissimo dei feudi sabaudi o l’eccessiva suddivisione.Infatti si affermò soprattutto in Piemonte e in Francia la figura del CONSIGNORE ,cioè il feudo veniva frazionato e a ognuno una porzione, oppure a rotazione i vari CONSIGNORE gestivano il feudo o come ho detto prima in solido.

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