Le pretese della nobiltà, sprovvista di un titolo feudale.Verso la fine del XVII sec poi apparvero gli Ordini Cavallereschi nobilitanti , l’ingresso nei quali, cioè almeno a determinati livelli, e attraverso la concessione di un ulteriore diploma consentiva di divenire nobile in via ereditaria.Molti di questi Ordini avevano un origine medievale, altri furono creati dopo la Restaurazione.Bisogna ammettere che dopo il Congresso di Vienna, era sempre più difficile per le elites oli e amministrative per poter accedere a un Ordine nobilitanti.In Italia gli Ordini che davano la possibilità di diventare nobile anche in senso ereditario erano i seguenti, quello di San Giovanni di Gerusalemme detto di Malta, che ancora oggi svolge con diritto di sovranità funzioni altamente benefiche conserva integre le prove nobiliari per l’ammissione nei gradi di Cavaliere di Giustizia, di Obbedienza e di Grazia e mi Devozione , l’Ordine Constantiniano di San Giorgio Delle due Sicilie,

L’Ordine Constantiniano di San Giorgio di Parma, riformato da Maria Luigia di Parma ,poi c era l’Ordine di Santo Stefano di Toscana appartenente agli Asburgo Lorena. L’Ordine nel Gran Ducato di Toscana, l’Ordine di San Giuseppe dava la possibilità, se l’insignito raggiungeva il grado di Commendatore, come ricompensa, diventava nobile.

A Napoli l’ordine di San Gennaro garantiva l’accesso automatico alla nobiltà ereditaria, nell’Impero Austriaco l’Ordine di San Leopoldo dava diritto di richiedere il cavalierato ereditario e su richiesta il baronato o la Contea, come anche la Ordine della Corona di Ferro di Francesco I nel 1816 offriva le stesse prerogative di ad quello precedente, stessa cosa l’Ordine militare di Maria Teresa di Austria, creato nel 1758.

Copyright © 2021 I Marchi, Immagini e testi presenti sul sito appartengono ai rispettivi proprietari.

Translate Now »