Il Codice Civile sancisce che i Giudici di un Collegio Arbitrale, sono equiparati in tutto e per tutto ai Giudici del Tribunale Ordinario, ciò ne consegue che le sentenze di un Arbitrato hanno gli stessi effetti di legge.

Prima della riforma del 1995, qualsiasi sentenza emessa da un tribunale Arbitrale doveva essere depositata presso un Tribunale Ordinario affinché il Presidente ne decretasse l’omologazione della sentenza per rendere la stessa esecutiva.

Dopo la riforma, avvenuta con la legge n. 218 del 31/05/1995, in materia di diritto internazionale privato e processuale, con particolare riferimento all’ art. 64 comma primo, viene scritto e citiamo testualmente: “La sentenza straniera è riconosciuta in Italia senza che sia necessario il ricorso al alcun procedimento”.
Questo si traduce, in termini pratici, con la decadenza della necessità di ricorrere al Tribunale Ordinario.

Le nostre sentenze, in ossequio a detta legge, sono riconosciute dal Tribunale Ordinario, andandole a presentare, il predetto organo non accetterebbe tale richiesta in quanto questa non rientra più nella sua competenza ma è già stata eseguita dal Tribunale Arbitrale.

Copyright © 2020 I Marchi, Immagini e testi presenti sul sito appartengono ai rispettivi proprietari.

Hai bisogno di una consulenza araldica?

Come PRINCIPE REALE ho facoltà di CONFERIRE TITOLI NOBILIARI, CAVALIERATI NOBILIARI NON NAZIONALI, RICONOSCERE TITOLI NOBILIARI, CONCEDERE LAUREE HONORIS CAUSA. Clicca qui per accedere alla sentenza della Corte Suprema di Giustizia Nobiliare Arbitrale Tribunale Nobiliare Internazionale di Bari

Sono il Principe Duca Roberto d'Amato Zaffiri dei Paleologo di Teschen

Compila i dati richiesti

Verrai contattato quanto prima








*Acconsento alla Privacy Policy

Translate Now »