Estratto sentenza I grado n. 02/2019

 

Il Tribunale nobiliare internazionale organo permanente della Corte Suprema di Giustizia nobiliare arbitrale di
Firenze, in data 15 febbraio 2019 ha pronunciato la seguente sentenza:

al Sig. Roberto d’Amato, Principe Duca Roberto d’Amato Zaffiri dei Paleologo di Teschen, cittadino italiano nativo di Bra
(27.07.1963), spettano i seguenti titoli e dignità nobiliari e cavallereschi ereditari:

1. “Pretendente al Trono di Bisanzio, Principe del Sacro Romano Impero, Principe di Toron, Principe di Arsuf, Principe de Chatelet, Principe de Berteaucourt” titoli peraltro accertati con legittimità della Fons Honorum in capo dello stesso.

Sovrano Gran Maestro Principe dei seguenti Ordini dinastici-non nazionali:

  • a) Ordine di San Nicola,
  • b) Ordine Nobiliare Templare Principe Imperiale d’Amato,
  • c) Ordine Nobiliare dei Templari d’Oriente dei Sei Gigli d’Oro,
  • d) Ordine Nobiliare dei Templari d’Oriente dei Templari delle Sei Stelle d’Oro,
  • e) Ordine Nobiliare Supremo de Saint-Germain,
  • f) Ordine Nobiliare Supremo di Cagliostro,
  • g) Ordine Nobiliare Templare Costantiniano,
  • h) Ordine Nobiliare Cavalleresco della Repubblica di San Marco,
  • i) Ordine Nobiliare Cavalleresco dei Templari d’Oriente del Territorio Libero di Trieste,
  • l) Ordine Nobiliare Cavalleresco della Repubblica di Venezia.

2. Trattamenti e qualifiche d’onore: “Altezza Reale e Imperiale (S.A.R.I.), S.A.R., Altezza Serenissima S.A.S. e di Pretendente al Trono di Bisanzio, Serenissimo, Eccellentissimo, Don e Dom”.
Appellabile, per diritto di jus principii; “Principe Duca Roberto d’Amato di Teschen; ossia Principe Duca Roberto d’Amato Zaffiri dei Paleologo di Teschen“.

3. Diritto all’uso della propria Arma Familiare così blasonata: “Inquartato, nel 1° di rosso all’aquila bizantina d’oro, nel 2° e nel 3° d’azzurro a sei stelle d’oro ordinate in triangolo rovesciato nel 2° e a sei gigli d’oro ordinati in triangolo rovesciato nel 3°, nel 4° di neroa sei croci maltesi d’argento ordinate in triangolo rovesciato; Corona: Reale, tradizionale”.

L’esecuzione della presente sentenza avente gli effetti della sentenza pronunciata dall’autorità giudiziaria, è
estesa nel territorio degli stati aderenti alla Convenzione di New York del 10 giugno 1958 e resa esecutiva in
Italia con legge 19 gennaio 1968, n. 62, nei modi e nei termini previsti dal diritto internazionale.

La presente pubblicazione per estratto al fine di dare ai terzi legale conoscenza.

Firenze, 15 febbraio 2019

Il Presidente
(Dott.ssa Silvana Patrizia Iliev)