L’Imperatore Marco Ulpio Traiano, uno dei più grandi Imperatori degli Antonini, questa dinastia differiva dai Giulii-Flavii, perché la nomina avveniva di solito per merito e non per successione di sangue.
Marco Ulpio Traiano fu l’incarnazione vivente di questo impero vigoroso e solido.Ispanico di nascita vide la nascita a Italica, vicino l’attuale Siviglia, nel 53 d.C. apparteneva a una famiglia o Gens Ulpia, che avevano i natali in Todi,Umbria.Subito si dedicò alla carriera militare, combatte prima in Siria, poi amico fini con la Germania, verso i confini del Reno, lui si distinse non solo come stratega, anche per le sue doti di combattente di razza.Alla morte ed eliminazione di Domiziano, salì sul soglio imperiale Romano Cocceio Nerva, un senatore tranquillo e prudente, che cercava in Traiano appoggio militare, essendo Traiano un generale molto amato dalle truppe, partecipava alle battaglie a fianco dei suoi legionari, che gli valsero una grande popolarità.

L’ imperatore Nerva aveva intuito che Traiano oltre ad essere un grande comandante e carismatico, era l’unico che poteva riformare l’Impero sociale ed economico: tutela della piccola proprietà minacciata dal dilagare del latifondo visto come piaga per l’impero, rilancio dell’Agricoltura, miglioramento del sistema giudiziario, una più equa distribuzione delle imposte.Si interessò ad aiutare le classi sociali più povere, a questo contribuirono anche la moglie Plotina e la sorella Marciana, che condivisero a pieno le sue scelte politiche e sociali.Riformo’ la giustizia Romana, perché Traiano sosteneva la preminenza della legge sopraccitata ogni cosa.Fece due campagne militari importanti, contro i Daci che con il loro regno minacciavano seriamente i confini di Roma, infatti Decebalo, dopo una lunga ed estenuante campagna capitolò.Il popolo Faccio fu decimato alloraTraiano, chiamò a popolare i territori della Dacia , l’odierna Romania dai coloni Italici.

In Oriente lo scontro fu particolarmente cruento come in Dacia, i Arti avevamo messo in Armenia, uno stato cuscinetto fra le due potenze della zona un re inviso ai Romani, cosa fece il grande Traiano, conquistò ed annesse l’Armenia e marciò verso il regno dei Parti, con Traiano i Romani conquistarono tutte le città , più importanti Babilonia, Seleucia, fino ad arrivare alla capitale Ctesifonte, voleva seguire le orme di Alessandro Magno arrivare in India, ma era troppo vecchio, si limitò ad arrivare al golfo Persico, cosa che nessun Imperatore Romano riuscirà mai.con Traiano l’impero Romano raggiunse la massima estensione.Nonostante gli eccessi gli piaceva bere e circondarsi di molte donne e uomini, per passare piacevoli momenti ,a lui il popolo perdonò tutto, la sua grandezza lo rese immortale non solo si posteri, soprattutto al popolo, che non perdonò mai Nerone Domiziano, che furono per sempre maledetti dal popolo.
Mori nel 117 D.C., durante l’ennesima campagna militare contro i Parti, il popolo lo adoro’ sempre.

La mia dinastia d’ Amato Zaffiri dei Paleologo di Teschen si ispira a questo grande uomo dotato di umanità e che tanto aiuto’ la parte della popolazione in difficoltà, non ebbe la cultura degli Imperatori Adriano e Marco Aurelio, ma il suo nome ancora oggi rieccheggia, invito i miei amici ed in particolare i miei nobili a prenderlo come modello.

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Sono il Principe Duca Roberto d'Amato Zaffiri dei Paleologo di Teschen

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