Benito Mussolini, maestro romagnolo che faceva chilometri a piedi per fare i comizi a favore del suo partito, precisamente il partito socialista, per Mussolini la politica era passione, sacrificio, servizio al popolo, quella si che era un generazione di titani, invece adesso abbiamo dei mezzi uomini, che attraverso la parola democrazia, trovano la giustificazione alla loro incapacità di governare in modo giusto ed equo, attraverso quella maledetta parola chiamata compromesso,la nostra civiltà sta morendo.

Tutto quello che abbiamo costruito faticosamente lo stiamo perdendo in virtù di un pseudo egualitarismo sociale ed etnico.Mussolini questo l’aveva capito  più di  80  anni fa ,attraverso al suo percorso politico cercò di rimediare alla deriva della nostra civiltà europea ,il suo discepolo Adolf Hitler, la interpretò in maniera più genuina e radicale (dire che il caporale austriaco era un pazzo é troppo semplicistico e riduttivo, oserei dire maldestro e fazioso, bisogna analizzare il periodo storico).

Da socialista e poi da socialista interventista durante la Guerra di Libia.La sua animosità di direttore dell’Avanti si vide anche quando prese il potere  nel 1922, con la marcia su Roma, nel 1919il suo movimento era un’accozaglia di scalmanati, che in breve tempo divenne una forza di massa antisocialista a difesa della piccola borghesia e degli industriali ed agrari.

Possiamo affermare che il ventennio fu un periodo in cui il fascismo imperverso, annullando tutte le libertà, alla democrazia liberale borghese, si impose un nuovo mondo in cui l uomo era un soggetto attivo e non passivo come ai tempi della democrazia liberale, dove l uomo era schiavizzato dall’economia e non viceversa, con il fascismo, si cerca di raggiungere un armonia fra economia, società e individuo.

Al culto mediocre borghese dell’approssimazione dell’individuo si antepone la purezza d’anima, la spiritualità, il coraggio, la forza, la cultura vista non in funzione borghese, bensì al servizio della collettività.Tutti questi sogni il materialismo borghese li ha infranti ,riducendo gli uomini a mero soggetti economici che si scannano per raggiungere la ricchezza.

Mussolini perché sarà sempre ricordato dagli Italiani ,non per la sua ideologia, ma per avuto il coraggio di opporsi assieme ad Hitler al liberal capitalismo borghese, che ha prodotto una società maledettamente, cioè contro il volere dei popoli, multirazziale, cosmopolita, che ha fatto in modo che i popoli perdessero la propria identità.

Quindi smettiamola con il perbenismo borghese che dipingono Mussolini e Hitler come dei pazzi scatenati che volevano distruggere il mondo.

Il 10% di ogni vendita verrà devoluto al c.r.o. di aviano

5,00   2,99€

Copyright © 2020 I Marchi, Immagini e testi presenti sul sito appartengono ai rispettivi proprietari.

Translate Now »